Filoweb: Avro 698 Vulcan

 
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Avro 698 Vulcan

Bombardiere strategico

Origine: Regno Unito
Motori: 4 turbogetto Rolls-Royce Olympus 301 con 89 kN di spinta ciascuno
Prestazioni: Velocità massima 0,9 Mach (1040 km/h in quota). Autonomia 7400 km. Tangenza 16765 m
Armamento: Bombe caduta libera: Mk 83. Bombe nucleari: Blue Danube, Violet Club, Yellow Sun, Red Beard. Missili aria superficie: Blue Steel
Ruolo: Bombardamento , Rifornimento in Volo

Descrizione: L'Avro 698 Vulcan era un bombardiere strategico prodotto dall'azienda britannica Avro ed impiegato nella Royal Air Force dal 1956 fino al 1984.
È stato quello di maggior successo dei tre "V-bombers", pur non essendo né quello apparso per primo né quello più evoluto. Oltre 100 macchine di questo modello vennero prodotte e si caratterizzavano per l'ala a delta composito.
I Vulcan, capaci di volare a grandi altezze e dotati di 4 potenti motori, vennero usati come bombardieri fino agli anni settanta, e come aerocisterne fino al 1984. Alcuni combatterono nella guerra delle Falkland, con missioni di bombardamento e rifornimento in volo tra le più lunghe mai eseguite.
L'Avro 698 Vulcan aveva fusoliera di sezione circolare, annegata nel profilo della radice alare; la cabina di pilotaggio ospitava i due piloti in sedili affiancati ed eiettabili; il muso risultava tozzo e poco pronunciato.
La scelta della configurazione con ala a delta, consentiva ai tecnici della Avro di affiancare una notevole compattezza strutturale con la possibilità di stivaggio del carburante, stante lo spessore del profilo alare che alla radice superava i 2,10 m.
Gli studi e le prove compiute, portarono alla definizione di un disegno alare con angolazioni diverse, con riduzione della freccia grosso modo a metà dell'apertura. All'interno delle semiali, erano ospitate le "gambe" posteriori del carrello, costituito da un complesso di 8 ruote ciascuna, mentre l'elemento anteriore era costituito da 2 ruote.
Gli impennaggi consistevano della sola deriva con timone, mentre i piani orizzontali erano incorporati nel bordo d'uscita dell'ala.
La seconda versione (B.2), entrata in servizio nel 1960, adottava per i piani orizzontali la soluzione dell'elevone in sostituzione del precedente, più classico, accoppiamento di stabilizzatore ed equilibratore; era inoltre equipaggiato con un'ala più ampia e di disegno modificato.
Sempre a partire da questa versione, vennero introdotti il sistema per il rifornimento in volo e l'equipaggiamento di lancio del missile nucleare Blue Steel. Era prevista la possibilità di impiegare il missile americano Skybolt, il cui progetto venne però abbandonato nel 1962.
Il Vulcan ebbe origine come bombardiere strategico ad alta quota, sulla base delle esperienze maturate nel corso della seconda guerra mondiale: in sostanza si riteneva che le distruzioni causate alla Germania attraverso la campagna di bombardamenti strategici che ne avevano causato l'annientamento, potessero costituire un valido deterrente, sufficiente a prevenire l'esplodere di un nuovo conflitto.
In questo ruolo il Vulcan fu impiegato tra la fine del 1955 e la fine del 1960 quando, a seguito della realizzazione dei missili balistici intercontinentali, vennero stravolte tutte le strategie militari fino ad allora in auge.
I Vulcan furono convertiti verso compiti di bombardamento a bassa quota quindi dotati di radar TFR (Terrain Following Radar) ed iniziarono la loro "seconda vita" che li avrebbe portati, circa 20 anni dopo, al loro unico impiego in un teatro bellico: la guerra delle Falkland.
Al termine della guerra delle Falkland era prevista la radiazione del Vulcan ma il ritardo nella consegna dei Lockheed L-1011 TriStar, che dovevano sostituire i Victor nel compito di aerocisterna per la RAF, fece in modo che (come soluzione transitoria) 6 Vulcan venissero a loro volta trasformati in aerocisterne; questi esemplari rimasero in servizio fino al 1984 e furono gli ultimi Vulcan in attività.
A conferma della validità e versatilità del progetto "698", va inoltre ricordato che 11 esemplari vennero adattati, a partire dal 1973, per compiti di ricognizione marittima ricoperti fino al 1982.

Avro 698 Vulcan
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