Filoweb: North American F-86 Sabre

 
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North American F-86 Sabre

Caccia multiruolo

Origine: USA
Motori: 1 turbogetto General Electric J47-GE-27
Prestazioni: Velocità massima 1106 km/h. Autonomia 2119 km. Tangenza 14630 m
Armamento: 6 mitragliatrici Browning M2da 12,7 mm con 267 colpi l'una. Bombe fino a 2 400 kg di carico esterno ai quattro piloni alari. Missili AIM-9 Sidewinder (2) ai piloni alari interni
Ruolo: Caccia, Appoggio, Attacco

Descrizione: Noto come il primo aereo a reazione dell USAF di serie, divenne famoso durante la guerra in corea in quanto era l'unico aereo in grado di opporsi in maniera efficace contro gli agili MiG-15 e Mig-17.
Quando l'USAAF chiese alla North American un nuovo caccia a reazione diurno monoposto per missioni sia di intercettazione ad alta quota che di scorta ed attacco al suolo, la North American propose un progetto derivato dal Fury.
Le prime prove in galleria del vento mostrarono chiaramente che non era possibile raggiungere le prestazioni richieste, tra cui una velocità massima di 965 km/h, con un aereo ad ala dritta.
Nel settembre del 1945 l'ingegner Harrison Storm a capo del progetto studiò attentamente i risultati di alcuni studi fatti in Germania durante la seconda guerra mondiale che proponevano l'uso di un'ala a freccia per aumentare la velocità massima, con slat sui bordi d'attacco per rendere l'aereo più controllabile a bassa velocità. Alcune prove condotte in galleria del vento confermarono i risultati, per cui, nel nuovo progetto, l'ala dritta del Fury venne sostituita da un'ala a freccia di 35° con slat automatici ai bordi d'attacco: questo complicò il progetto allungandone i tempi.
Il primo XP-86 (45-59597), equipaggiato un motore turbogetto General Electric J35-C-3 da 1 815 kg di spinta venne portato in volo per la prima volta il 1º ottobre 1947 a Muroc Dry Lake, California, con il capo collaudatore della North American George “Wheaties” Welch ai comandi, raggiungendo la velocità di 1 045 km/h, più di qualunque altro aereo in servizio o in fase di sviluppo all'epoca.
La prima versione di serie, dotata di un motore J47-GE-1 da 2 358 kg di spinta, entrò in servizio nel 1949.
Contemporaneamente la North American iniziò il progetto di una versione da caccia ognitempo ottimizzata per l'attacco a bombardieri pesanti dotata di radar ed armata con razzi da 70 mm. Nonostante alcuni problemi al sistema di puntamento questa nuova versione denominata F-86D Sabre Dog entrò in servizio nel 1951.
In seguito vennero prodotte molte altre versioni del Sabre sia da caccia che da cacciabombardiere, con miglioramenti all'avionica, ai motori e all'armamento.
La versione di serie prodotta nel maggiore numero di esemplari fu l'F-86F, a partire dalla primavera del 1952. I primi F-86F erano semplicemente degli F-86E con un motore più potente con prestazioni superiori che lo rendevano competitivo coi MiG-15. Nell'estate del 1952 gli F-86F vennero dotati di una nuova ala di dimensioni e con un angolo di freccia leggermente maggiori denominata “6-3” , consistente in un allungamento della corda alare di 6 pollici alla radice e di 3 pollici all'estremità e nell'abolizione degli slat sul bordo d'attacco , che migliorava nettamente l'agilità ad alta quota ed alta velocità.
I Sabre con la nuova ala si dimostrarono subito superiori ai MiG-15 durante la guerra di Corea.
Una serie successiva dell'F-86F , la F86F-35, era in grado di eseguire missioni di bombardamento nuclare tattico con la bomba Mk 12 e un sistema di puntamento dedicato denominato " L.A.B.S. ".
Nel 1953 entrò in servizio la nuova versione cacciabombardiere F-86H di dimensioni e peso maggiori e con motore più potente che permetteva di mantenere le prestazioni delle versioni precedenti.
In seguito venne realizzata principalmente per l'esportazione la versione F-86K, che era simile all'F-86D ma con avionica semplificata ed armato di cannoni da 20 mm, prodotto su licenza anche in Italia dalla FIAT e che cominciò il suo servizio nel Primo Stormo Caccia Ognitempo.
La North American produsse la versione F-86L con l'elettronica necessaria per l'integrazione col sistema di difesa aerea SAGE (Semi Automatic Ground Environment).
La Canadair di Montreal iniziò nel 1950 a produrre su licenza i Sabre, poi realizzò altre versioni migliorate anche per l'esportazione arrivando ad una produzione totale di 1.815 aerei.
Altre versioni vennero prodotte su licenza in Australia dalla Commonwealth Aircraft Corporation (CAC) per un totale di 112 aerei.
Altri trecento Sabre vennero prodotti in Giappone dalla Mitsubishi tra il 1956 ed il 1961.
A metà degli anni cinquanta era ormai chiaro che anche aumentando la potenza del motore non sarebbe stato possibile aumentare in maniera significativa le prestazioni, per questo motivo la North American decise di non tentare ulteriori sviluppi del Sabre e concentrarsi sul nuovo progetto Sabre 45 che portò al North American F-100 Super Sabre.
L'F-86A era un monoreattore monoposto ad ala bassa a freccia di 35 gradi con struttura interamente metallica dotata di slat automatici ai bordi d'attacco. Gli impennaggi di coda erano di tipo tradizionale con piani di coda fissi e stabilizzatori mobili posti nella parte superiore della fusoliera posteriore; anche i piani di coda e la deriva erano a freccia.
Il carrello era triciclo, con quello principale a ruota singola rientrante nelle ali e carrello anteriore a ruota singola rientrante nel muso.
L'F-86A era dotato di una coppia di aerofreni ai lati della fusoliera posteriore.
La cabina del pilota aveva il tettuccio a goccia (per dare al pilota la massima vista possibile) scorrevole verso l'indietro; il sedile eiettabile era di progettazione e produzione North American.
Il parabrezza era corazzato a forma di ”V”, cioè con uno spigolo centrale.
Ad alta velocità l'aereo era intrinsecamente stabile: lasciando la barra di comando tendeva spontaneamente a stabilizzarsi. A bassa velocità si manifestava un problema legato alla manovrabilità dell'aereo ad elevati angoli d'attacco e dovuto alle ali a freccia con apertura relativamente ridotta. Riducendo la velocità, le estremità alari entravano in stallo e l'aereo cabrava bruscamente arrivando anche a ruotare più volte in maniera incontrollabile. Questo fenomeno è un particolare tipo di stallo tipico degli aerei ad elevata freccia alare noto come “pitch-up” o anche come “Sabre dance” proprio perché osservato inizialmente sull'F-86 Sabre.
L'armamento fisso dell'F-86A era costituito da sei mitragliatrici Browning M2 da 12,7 mm ai lati del muso orientate in modo da avere la convergenza delle linee di tiro trecento metri davanti all'aereo. Ogni cinque proiettili era posto un tracciante per permettere di verificare a vista la traiettoria.
Il Sabre aveva un sistema di puntamento ottico Mark 18, sostituito in seguito da un A-1CM che calcolava la distanza del bersaglio usando dati forniti dal radar AN/APG-30 con antenna posta nella parte superiore della presa d'aria del motore, questo diede un grande vantaggio ai piloti americani nei duelli aerei coi MiG nella guerra di Corea.
Un sistema simile venne poi installato su nuovi caccia supersonici come il North American F-100 Super Sabre ed il Republic F-105 Thunderchief.
Durante la guerra di Corea vennero molto usati proiettili perforanti-incendiari (Armor-Piercing Incendiary, API) al magnesio, che a quote superiori agli 11.000 m si spegnevano a causa della carenza di ossigeno necessario alla combustione.
L'F-86A-5 aveva un pilone sotto ogni semiala per bombe da 227 kg o 454 kg, oppure serbatoi esterni da 756 l.
Nel novembre del 1950 in Corea entrarono in azione i MiG-15, nettamente superiori a tutti i caccia alleati disponibili in zona. Per recuperare la superiorità aerea l'USAF inviò in tre squadron di Sabre il mese successivo.
I primi sette Sabre del 336th FIS del 4th FIG arrivarono via nave il 13 dicembre, due giorni dopo compirono la prima missione e il 17 dello stesso mese il tenente colonnello Hinton abbatté il primo MiG-15, ottenendo la prima vittoria in un duello tra aerei a reazione.
Due squadron del 4th Fighter-Interceptor Wing vennero trasferiti sulla base K-14 di Kimpo.
Altri Sabre vennero in seguito trasferiti sulla base K-13 di Suwon.
Il Sabre era superiore al MiG-15 come agilità in virata e velocità in picchiata, ma l'aereo di fabbricazione sovietica eccelleva in accelerazione, velocità di salita e quota di tangenza. I MiG-15 operavano da basi in Manciuria ed erano pilotati da coreani, cinesi e russi.
Molti piloti americani erano veterani della Seconda Guerra Mondiale mentre i piloti coreani e cinesi non avevano esperienza bellica, questo dava un grande vantaggio agli americani, che non poteva essere sfruttato con gli altrettanto esperti piloti sovietici.
La maggior parte dei combattimenti tra Sabre e MiG-15 avvennero nella cosiddetta "MiG Alley" (viale dei MiG), area di confine tra Cina e Corea lungo il corso del fiume Yalu.
Nonostante le regole d'ingaggio proibissero agli aerei alleati di superare il confine con la Cina, spesso i Sabre affrontavano i Mig-15 anche sopra le loro basi in Manciuria.
A seguito dell'esigenza di un ricognitore tattico di prestazioni tali da potere sfuggire ai MiG, undici F-86A del 4th FIG vennero convertiti al centro di manutenzione (Rear Echelon Maintenance Facility, REMCO) di Tachikawa in Giappone in aerei da ricognizione privi di armamento con due cineprese K-24 orientate in posizione verticale sotto la fusoliera anteriore, alcuni dei quali conservarono due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso.
Gli RF-86A vennero assegnati al 15th Tactical Reconnaissance Squadron del 67th Tactical Reconnaissance Wing sulla base di Kimpo, alla fine della guerra quelli ancora operativi vennero assegnati al 115th FIS della California ANG di base all'aeroporto di Van Nuys dove rimasero in servizio fino al giugno del 1959.
Nel settembre del 1951 i primi F-86E del 16th ed il 25th FIS del 51st FIG arrivarono in Corea atterrando sulla base K-13 di Suwon. In seguito anche il 4th FIG venne riequipaggiato con F-86E.
Il nuovo F-86E grazie alla nuova coda con piani di coda interamente mobili si rivelò molto più agile dei MiG-15.
I primi F-86F arrivarono in Corea nel luglio del 1952.
Un problema evidenziato nei duelli coi MiG era la limitata potenza dei proiettili delle mitragliatrici M2, per questo motivo con il PROGETTO GUNVAL su dodici F-86F le M2 vennero sostituite da due cannoni M39. Gli aerei modificati, denominati F-86F-2/3, vennero provati in combattimento, e i buoni risultati ottenuti portarono alla decisione di utilizzare quest'arma sulla nuova versione F-86H.
L'8th ed il 18th Fighter-Bomber Wing vennero riequipaggiati con F-86F nella primavera del 1953. Nel 18th FBW era incluso il 2nd Squadron della South African Air Force.
Al termine della guerra c'erano undici FIS su Sabre in Corea, ai piloti dei Sabre erano stati riconosciuti 792 MiG abbattuti contro 78 persi. Statistiche successive dell'USAF indicavano 379 MiG contro 103 Sabre, anche se i sovietici dichiarono di avere abbattuto più di seicento Sabre. Recenti studi su documentazione USAF indicano 224 Sabre persi complessivamente, incidenti e guasti inclusi.
In ogni caso questi confronti non indicano veramente l'importanza dei due aerei durante la guerra, perché mentre i Sabre avevano come missione principale contrastare i MiG, questi avevano generalmente come obiettivo i B-29 e aerei da attacco al suolo.

North American F-86 Sabre
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